archivio 2008
Per il ciclo "Storie di ciclismo. I protagonisti e i testimoni raccontano
Incontri e conversazioni con il pubblico del sabato pomeriggio"
Sabato 9 febbraio 2008
Carmine Castellano
Vent’anni di organizzazione del Giro d’Italia
Come si diventa organizzatori? Come si pianifica e si organizza una grande corsa a tappe? Quali problemi si incontrano? Che cosa sta succedendo da quando è nato il Pro Tour nel calendario ciclistico? Giro, Tour, Vuelta: quali analogie e quali differenze si riscontrano? E le corse in linea come si organizzano? Quali diritti e quali doveri hanno le squadre di fronte agli organizzatori, e come sono cambiati nella storia del ciclismo?
Il successore di Vincenzo Torriani risponderà a queste domande e a quelle dei visitatori nell’incontro che avrà luogo al Museo del Ciclismo – Madonna del Ghisallo, presso la sala conferenze dalle ore 15,00 alle ore 17,00, che sarà introdotto dal direttore del museo Massimo Pirovano.
Carmine Castellano (Sorrento,1937) Coniugato, con due figli, svolge la professione di avvocato, dedicandosi però anche al suo principale hobby : il ciclismo. L’incontro con Torriani nel 1974 gli consente di trasformare la sua passione in lavoro. Chiamato a collaborare con la Gazzetta dello Sport, dal 1976 collabora con l ‘organizzazione del Giro fino a ricoprire tra il 1989 e il 2005 l’ incarico di Direttore delle organizzazioni ciclistiche della Gazzetta. Contemporaneamente viene anche eletto alla presidenza dell’AOCC , dell’ AIOCC e alla vice presidenza della Lega Ciclismo Professionistico. Entra poi a far parte del Consiglio Professionistico della UCI fino al 2005, allorché, per limiti di età, lascia l’attività organizzativa.
Svolge attualmente le funzioni di Conservatore del Museo del Ciclismo - Madonna del Ghisallo.
Il museo è stato a lungo considerato come un luogo polveroso e riservato a poche persone, dove molti non osavano entrare temendo di non capire e di annoiarsi.
Oggi però crescono le iniziative volte a coinvolgere nella vita dei musei un pubblico sempre più vasto, a partire dalla curiosità che può stimolare il desiderio di conoscenza, di riflessione e di confronto, anche grazie al moltiplicarsi di istituzioni che studiano i vari aspetti della vita quotidiana nell’età moderna con le sue imponenti trasformazioni. Tra i fenomeni che le hanno accompagnate ci sono indubbiamente la bicicletta ed il ciclismo.
E che cosa può interessare agli sportivi più delle imprese, dei drammi, dei successi, delle difficoltà,
dei retroscena delle corse, dei loro preparativi, che possono raccontare i campioni e coloro che li hanno seguiti e li hanno coadiuvati?
Con la rassegna Storie di ciclismo il museo vuole offrire al pubblico delle occasioni per incontrare i protagonisti e i testimoni del mondo ciclistico, facendo conoscere, allo stesso tempo, il suo patrimonio di oggetti, di documenti, di fotografie, di filmati, di informazioni, che proprio questi personaggi hanno permesso di raccogliere.
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Ingresso all’incontro e al museo: euro 5,00
Orario di apertura in occasione degli incontri : dalle ore 10.00 alle ore 18.00
Orari invernale di apertura : da Martedì a Sabato dalle ore 10.00 alle ore 17.00
Domenica dalle ore 9.30 alle ore 17.30
 Nella foto
Carmine Castellano nel suo nuovo ruolo di studioso e
conservatore del Museo del Ciclismo.
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