Museo del Ciclismo-Madonna del Ghisallo, 11 ottobre 08- 11 gennaio 2009
Mostra temporanea:
“Ciclosofie. Pittori in gruppo alle prese con la filosofia della bicicletta”
a cura di
Giorgio Seveso
Il nostro, sebbene sia carico di memorie e di storia, è un museo molto giovane, che ha bisogno di farsi conoscere e di raggiungere con le sue proposte chi coltiva la passione per la bicicletta e per le imprese di chi fa uso di questo mezzo meraviglioso. Anche grazie ad iniziative di carattere culturale, come le mostre d’arte proposte da Emilio Sacchi - gallerista e guida volontaria del nostro museo -, vorremmo arrivare ad un pubblico più numeroso e meno particolare nei suoi interessi, fatto di persone curiose di scoprire i diversi aspetti di un mondo affascinante e complesso come quello del ciclismo.
Fiorenzo Magni
Presidente Museo del ciclismo
Con grande piacere presentiamo al pubblico dei nostri visitatori, nella mostra “Ciclosofie”, i dipinti degli artisti che - pur nella grandissima varietà di motivi, di occasioni e di stili – hanno trovato nella pratica ciclistica un’ispirazione per le loro opere. Il valore estetico di un’opera d’arte, come ci suggeriscono le parole dei Greci, passa prima di tutto attraverso la sensazione: le sensazioni che essa sa provocare nello spettatore o nell’ascoltatore. Nei casi più riusciti, l’opera lo colpisce, lo affascina, lo riempie di un fuggevole senso di appagamento, che forse è anche quello di chi compie, di chi realizza l’opera. E’qualcosa di simile a ciò che avverte chi riesce a portare a termine una salita, una corsa, un’impresa, ma anche di chi - gettandosi nella discesa dopo la fatica - sente il vento sulla pelle, godendo di una pedalata facile, compiaciuta, felice.
Massimo Pirovano
Direttore Museo del ciclismo
Dietro a due ruote non stanno solo gambe affaticate ma una volontà che non si piega ed una mente che deve guidare e valutare la miglior scelta. Un insieme coordinato che ha affascinato scrittori, come Testori, musicisti, quali Conte o De Gregori, ma anche non pochi scultori e pittori. Una mostra al Ghisallo al Museo del ciclismo era quindi attesa e non si può che ringraziare a nome della Comunità chi ha avuto l’idea e quanti ne hanno permesso la realizzazione.
Paolo Ceruti
Sindaco di Magreglio
Sulla Bicicletta, certo, ma anche per la bicicletta, poiché Billari non ha raccolto solo una serie di illustrazioni, di immagini dedicate, ma ha voluto soprattutto suggerire un tema di fondo, un idea ispirativa, uno spunto di pittura vera, di pittura, che della bicicletta sapesse richiamare in piena e serena autonomia espressiva e creativa tutto quel clima di libertà, di agilità, di dinamismo pulito che gli appartiene.
Giorgio Seveso
Critico d’arte
Artisti partecipanti all’esposizione
Bruna Aprea |
Massimo Marchesotti |
Luciano Bianchi |
Iros Marpicati |
Enzo Bosco |
Paola Marzoli |
Ida Budetta |
Giuseppe Mereu |
Claudio Cattaneo |
Fabrizio Merisi |
Pasquale Colacitti |
Carmelo Micalizzi |
Giancarlo Colli |
Mario Moretto |
Alberto De Crescenzo |
Nader |
Gioexe De Micheli |
Maria Letizia Palamà |
Salvatore Fratantonio |
Remo Pasetto |
Giansisto Gasparini |
Gino Salatino |
Cesare Giardini |
Tano Santoro |
Massimo Gilardi |
Marco Seveso |
Luigi Grande |
Daniel Schinasi |
Giovanni Gromo |
Pippo Spinoccia |
Lia Laterza |
Antonio Tonelli |
Piero Leddi |
Alberto Venditti |
Raimondo Lorenzetti |
Marco Viggi |
Jules Maidoff |
Guido Villa |
Gianni Maiotti |
Zhou Zhi Wei |
Le opere esposte sono della collezione di Giovanni Billari,
direttore della Galleria d’arte Ciovasso
Corso Garibaldi, 34 20121 Milano
Ha collaborato alla manifestazione la Biblioteca Comunale di Magreglio
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