DAL GHISALLO AL MURO - V EDIZIONE
Le mostre al Museo del Ciclismo del Ghisallo
C’è tutta la dimensione storica della fatica del ciclismo, ma anche l’espressione artistica che la bicicletta sa ispirare, nelle due mostre che il Museo Internazionale del Ciclismo del Ghisallo ospiterà dal 20 settembre (inaugurazione alle 11.30, ingresso libero) al 18 ottobre.
La prima, fotografica, è la “Mostra Giro d’Italia del Centenario” ed è una selezione della rassegna ufficiale dei 100 anni del Giro d’Italia promossa dalla Gazzetta dello Sport e organizzata da Rcs Sport. Nata per spiegare la storia e il mito del Giro, attraverso trentadue grandi pannelli fotografici e sei sezioni tematiche passa in rassegna le immagini delle prime avventurose edizioni, delle leggende che hanno fatto la storia di questo sport, degli spettacolari scenari attraversati dalla corsa, degli episodi più importanti o insoliti e di tutto il contorno che ha contribuito a costruire la “leggenda rosa”. Ospitata al Fidenza Village dal 16 aprile al 5 maggio - e qui arricchita da un’esclusiva rassegna di biciclette storiche, maglie e trofei provenienti dal Museo Binda di Cittiglio e dal
Museo dei Campionissimi di Novi Ligure -, la mostra è poi stata allestita presso l’Università Bocconi di Milano (dal 6 al 20 maggio) e presso la Galleria Alberto Sordi a Roma (dal 22 al 31 maggio).
La seconda mostra si intitola invece “Centoingiro. Cento artisti per il Centenario del Giro d’Italia” e comprende una sessantina di opere appositamente realizzate in onore del secolo della “corsa rosa”, selezionate tra quelle esposte dal 16 maggio al 31 luglio alla Galleria Mandelli Arte Contemporanea di Seregno ( HYPERLINK “http://www.mandelliarte.com” www.mandelliarte.com). In quell’occasione cento artisti tra i più rappresentativi a livello nazionale, selezionati in base a diverse espressioni stilistiche, provenienze geografiche e anagrafiche, furono chiamati a eseguire un’opera - rigorosamente 50x50 - che facesse in qualche modo riferimento alla “aura” quasi mitica che avvolge il Giro. Protagonisti di queste opere sono perciò il rosa, il numero cento, la bicicletta,
ritratti di ciclisti famosi e così via, a rappresentare la fatica, lo sforzo, la passione e, in una parola, la leggenda del ciclismo. Un’occasione, insomma, per vedere i colori del Giro sotto una luce diversa.
A “introdurre” le due mostre lungo le suggestive “rampe” che dall’ingresso conducono nel cuore del Museo del Ghisallo, una selezione di immagini storiche del Giro curata da Giuseppe Castelnovi, già caporedattore della Gazzetta dello Sport. Al centro dell’attenzione, in questo caso, sono gli aspetti più originali e curiosi della corsa, raggruppati per tema e divisi in “tre ere”: dal primo Novecento alla seconda guerra mondiale, dagli anni Cinquanta al ciclismo moderno, il Duemila e il ciclismo contemporaneo.
Il Museo del Ghisallo è aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30, il sabato e la domenica dalle 9 alle 18 (lunedì giorno di chiusura).
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Organizzazione
Ufficio stampa
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Resp. Uff. Stampa: Mauro Colombo (tel. 338.9397037)
Foto dell'inaugurazione
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Claudio Gregori e Fiorenzo Magni davanti ai pannelli della mostra "Giro d'Italia del Centenario"
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Visitatori davanti alle immagini della mostra "Le tre epoche", curata da Giuseppe Castelnovi
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Sergio Mandelli, gallerista d'arte e curatore della mostra "Centoingiro" |
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Giuseppe Castelnovi e Sergio Meda
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Il manidesfo della manifestazione |
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Il sindaco di Magreglio con Gianni Torriani, principale promotore della Dal Ghisallo al Muro |
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