Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo arricchisce la sua collezione con un importante pezzo di storia di paraciclismo: per la prima volta, una handbike entra a far parte dell’esposizione permanente. Si tratta di un modello OFFCARR FLASH del 2007, con telaio in alluminio e cambio Campagnolo, donato da Enio Billiato, atleta paralimpico, protagonista di una lunga carriera sportiva costellata di successi.

La handbike, simbolo di forza, resilienza e inclusione, testimonia l’evoluzione dello sport su ruote. Con questa donazione, il Museo del Ghisallo conferma la volontà di rappresentare il ciclismo in tutte le sue forme, raccontando storie di passione e determinazione.

Chi è Enio Billiato

Enio Billiato inizia la sua avventura sportiva nel 1976 nel mondo del basket in carrozzina, quando in Italia esistevano solo tre squadre: due a Roma e una a Pergine Valsugana (Villa Rosa). Con il passare degli anni, il movimento si amplia e nascono altre realtà a Verona, Milano e Padova. Nel 1979 viene convocato in nazionale e partecipa a numerosi tornei in Italia e all’estero, ottenendo risultati di rilievo.

Nel 1980 è tra i fondatori della “Jesolo Sport Paraplegici”, società nella quale pratica sia basket sia atletica leggera, partecipando con successo alle gare di corsa in carrozzina (100, 200 e 1500 metri).

Nel 2003 conquista la medaglia d’argento ai Campionati Mondiali di canottaggio “Due senza” a Milano, seguito da un bronzo a Barcellona (2004) e un altro argento a Nagoya (2005). A Londra, nel 2006, sfiora nuovamente il podio con un quarto posto. Terminata l’attività agonistica nel canottaggio, si avvicina all’handbike, ancora agli esordi come disciplina.

Oggi pratica con successo il gioco delle bocce (disciplina raffa), dove ha conquistato il secondo posto nazionale per due anni consecutivi (2023 e 2024) in coppia con il compagno di squadra.

La donazione della sua handbike è un gesto simbolico di grande valore, che contribuisce a raccontare una pagina importante dello sport e a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’inclusione e della disabilità nello sport.

La bicicletta è stata realizzata da Ruggero Vilnai, fondatore e titolare per molti anni del marchio OFFCARR di Villa del Conte – Padova, presente alla consegna.