Coppi e Bartali più Serse in quattro tappe
Una corsa ciclo letteraria al Museo del Ghisallo in occasione della giornata delle gare ciclistiche dei giovanissimi.
Domenica 17 maggio ALLE ORE 11:30 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo ospita un incontro con gli autori dedicato ai libri che raccontano Gino Bartali – Fausto e Serse Coppi e onora la figura di Bottecchia con la donazione del busto da parte dell’artista trentino Guido Merzliak.
Domenica 17 maggio il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo propone una corsa ciclo-letteraria in quattro tappe, dedicata a tre figure centrali della storia del ciclismo italiano: Fausto Coppi, Gino Bartali e il fratello del Campionissimo Serse Coppi. Un appuntamento con gli autori, pensato per attraversare la memoria della bicicletta attraverso libri, racconti, testimonianze e sguardi diversi sul Novecento sportivo. A moderare l’incontro la direttrice del museo Carola Gentilini.
Il percorso si sviluppa intorno a quattro titoli che compongono un ideale itinerario narrativo tra campioni, gregari, imprese e legami familiari. Al centro dell’incontro ci saranno «Bartali 1936 – a novant’anni dal Giro» di Maurizio Bresci, Carlo Fontanelli e Marco Pasquini (presenti Bresci e Pasquini), un libro di Geo Edizioni; poi «Fausto Coppi» di Paolo Ghiggio; «Serse Coppi, l’angelo gregario» di Lucio Rizzica, pubblicato da Infinito Edizioni e «Fausto, il mio Coppi» di Luciana Rota, Lab DFG. Al termine della presentazione di libri la consegna del busto in bronzo di Bottecchia creato dall’artista trentino Guido Merzliak e realizzato dalla Fonderia d’Arte De Guidi – Valeggio sul Mincio con la partecipazione di Claudio Gregori.
L’evento si inserisce nella giornata del 7° Trofeo Polisportiva Ghisallo, gara ciclistica per la categoria giovanissimi organizzata da Polisportiva Ghisallo in collaborazione con G.S. Ghisallo e che precede la giornata Internazionale dei Musei.
Il Museo del Ghisallo, luogo simbolo della memoria ciclistica internazionale, diventa così il punto di partenza e di arrivo di una speciale tappa culturale. Non una semplice presentazione di libri, ma una corsa dentro le parole e dentro le storie: quella di Fausto Coppi, il Campionissimo; quella di Serse, fratello e gregario amatissimo; quella di Gino Bartali, protagonista di un ciclismo che ha attraversato sport, storia e identità nazionale.
L’appuntamento di domenica 17 maggio si inserisce nel racconto vivo del Museo, che custodisce biciclette, maglie, cimeli e memorie dei grandi protagonisti delle due ruote. La dimensione letteraria permette di affiancare agli oggetti e alle immagini anche la voce degli autori, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento e condivisione.
Il Busto di Ottavio Bottecchia realizzato da Guido Merzliak.




