Ghisalloround basta la parola

Sabato 22 aprile 2017 va in scena la terza edizione del Ghisalloround ovvero l’unico e solo flashmob per ciclisti con arrivo alla famosa statua davanti al santuario della Madonna del Ghisallo che quest’anno permetterà di avere il nome “iscritto” anche al Museo del Ghisallo, insieme agli eroi della storia del ciclismo. E  per un anno intero.

Dal sito ufficiale della Ghisalloround:
Quest’anno una grandissima novità per tutti i ciclisti: sul versante di Bellagio si terrà una cronoscalata a tutto gas ed il primo che arriva in cima vincerà un superpremio di 500 euro. Una sola regola: alle 11.30 si fa la foto.

Per partecipare è molto semplice:

  1. Invia una mail con Nome e Cognome a luparound@gmail.com;
  2. Effettua un bonifico di 15 euro a IT28P0569622902000005400X51 intestato ad Andrea Michela oppure paypal all’indirizzo andrea.michela1975@gmail.com;
  3. Fai tutto entro il 15 aprile altrimenti ci vediamo direttamente a Bellagio alle 10.00 del 22 aprile.

Se non vuoi fare la gara potrai salire sia da Bellagio che da Erba; si potrà arrivare sia da Onno che da Pian Arancio e ci troveremo tutti per una megafoto per documentare l’iniziativa con scopo benefico a favore della lotta contro l’atassia teleangectasia e del Museo del Ghisallo.

Ci sarà la possibilità di visitare il Museo del Ciclismo, di far benedire la bici, di scattare foto insieme alle statue dei campioni di un tempo e ristorarsi al bar posto in cima alla salita ed una sorpresa gradita attende tutti i valorosi che saranno capaci di giungere in cima.

Lo sapevate che nel 1925 uno stuccatore italiano residente in Francia arrivò in treno da Nizza attratto dal premio di 500 lire in palio per il vincitore e sbaragliò la concorrenza di tutti gli altri ciclisti vincendo in solitaria sul Ghisallo ? Era Alfredo Binda, che allora sconosciuto, vinse poi cinque giri d’Italia e quattro giri di Lombardia; proprio per questo motivo a chi arriverà per primo al Ghisallo partendo da Bellagio verrà dato il supermegapremio di 500€.

Ecco qui il Regolamento della gara:

  1. Nella gara niente bici elettriche,
  2. Chi partecipa deve trovarsi in condizioni fisiche idonee
  3. La gara si fa in ogni caso anche se viene giù il diluvio universale
  4. Le strade saranno aperte, rispettare le regole del traffico e occhio alle auto, moto, tir, gru, cani, gatti e persone presenti sul percorso
  5. Si parte da Bellagio alle 10.00
  6. Vince chi arriva per primo al Ghisallo
  7. Il premio verrà erogato con bonifico su conto corrente
  8. Si richiede ai partecipanti un comportamento sportivo e corretto nei confronti di tutti i partecipanti, in caso di controversie sul comportamento in gara, l’organizzazione si riserva di espellere i partecipanti ritenuti colpevoli;
  9. E’ una gara per divertirsi, cercate di farlo anche se andate a tutta
  10. Il fine del Ghisalloround è raccogliere fondi per la ricerca contro l’atassia teleangectasia, non trovare il più figo dei ciclisti, tenetelo sempre in mente

Per gli amanti del cronometro vi basti sapere che nel 2005 Paolo Bettini scalò il Ghisallo in 19 minuti e 30 seconda, una persona normale ci impiega circa 40 minuti (Andrea Michela anche un ora, ndr).

L’iscrizione include la visita al Santuario, la visita al Museo, il ristoro al Museo e un bacio della Direttrice del Museo (che non ha prezzo).

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