1988/2018 AL GHISALLO DUE NUOVE MAGLIE ROSA PER LA COLLEZIONE PIÙ GRANDE DEL MONDO

Andy Hampsten accolto con affetto e partecipazione ha raccontato “il suo Gavia” nel Giro che lo ha eletto re della Corsa Rosa. 


La collezione più grande del mondo di maglie rosa organizzata da Rcs Sport Giro d’Italia e Museo del Ghisallo, allestita stabilmente nella “Casa dei ciclisti”, quella fondata da Fiorenzo Magni accanto al Santuario di Magreglio (Como), si arricchisce di due pezzi pregiati: venerdì 6 luglio 2018 in una serata magica il tramonto rosa sulla Grigna – al Passo Ghisallo – ha accolto l’arrivo e  la consegna ufficiale al Museo dei simboli del primato di Andrew Hampsten, vincitore del Giro d’Italia 1988, e di Chris Froome, Giro 2018.
Andy Hampsten, il primo americano ad avere vestito La Rosa nel suo Giro 1988, 30 anni prima di Chris Froome, ha voluto donare e portare personalmente al Museo quella maglia di lana che ha significato tanto per lui e per la sua carriera di grande campione delle corse a tappe.
“In 12 anni di professionismo – ha detto Hampsten un po’ emozionato – sicuramente l’impresa del Gavia ricordata in questa bella serata con gli amici del Museo e del Perlo di Bellagio, e con La Gazzetta dello Sport (presente il vicedirettore della Rosea Pier Bergonzi, ndr) – mi ha regalato una grande soddisfazione che ancora oggi viene ricordata con passione e mi fa sentire proprio come fosse ieri l’affetto dell’Italia, mia seconda patria non solo sportiva”. Hampsten si è prestato a fare da Cicerone  visitando il Museo in lungo e in largo col suo gruppo americano , 20 bikers giunti a Bellagio per pedalare sulle strade del mito, che oggi hanno in programma Passo Ghisallo – Muro di Sormano e ha raccontato aneddoti e retroscena del suo Giro 1988 firmando per il Museo la maglia rosa – l’ultima dell’epoca “di lana” – concedendosi con generosità e spontaneità ai tifosi e ai curiosi visitatori del Museo Ghisallo aperto straordinariamente fino a tarda sera.
All’incontro, che ha fatto seguito ad una “cena con il campione” allestita con gusto da Donato al ristorante Ghisallino di Magreglio – con tanto di risotto rosa Giro – hanno preso parte oltre a Pier Bergonzi (La Gazzetta dello Sport), Carola Gentilini direttrice del Museo e Antonio Molteni presidente della Fondazione Ghisallo con il presidente del Consiglio Regionale Lombardo Alessandro Fermi e Massimo Bentivegna, vice questore-vice comandante della Polizia stradale della Lombardia, di Milano.
Andy Hampsten, prima di salutare gli amici del Museo Ghisallo, ha ringraziato per l’accoglienza e ha autografato il quadro esposto nella mostra del pittore-ciclista Miguel Soro allestita nel Velodromo di emozioni promosso da Ti-Rex Bikes (fino a fine luglio).
In attesa di ospitare il prossimo campione al Ghisallo – ad ottobre sarà il turno di Johan Musseuw – prosegue la mostra che ripercorre la straordinaria “carriera con tutti i colori della vittoria ” di Paolo Bettini e mentre la maglia di Hampsten viene accolta sulla speciale bacheca della Collezione Giro for Ghisallo, La Rosa di Froome attende il campione britannico alla firma: proposta partita ieri sera ufficialmente attraverso una richiesta congiunta – Gazzetta / Museo – al destinatario impegnato all’avvio del Tour de France 2018!

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