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PROGETTO DI RICERCA
Obiettivo del progetto di ricerca è la costruzione di un Atlante mirato a mappare, schedare, catalogare, valorizzare e promuovere il patrimonio storico del grande ciclismo agonistico in Lombardia, inteso come fenomeno multidimensionale (sportivo, sociale, culturale, economico e imprenditoriale) capace di coniugare in modo inscindibile, dalla fine del XIX secolo a oggi, la dimensione del territorio lombardo e delle sue pratiche d’uso con la memoria storica condivisa e l’immaginario collettivo. Tale patrimonio è composto da un ricco deposito di elementi eterogenei: strade, paesaggi, velodromi, aziende, attività artigianali, collezioni museali, testi letterari, persone, narrazioni, memorie, ecc.

Si tratta di un patrimonio significativo, ma non adeguatamente conosciuto perché non ancora esplicitato, rappresentato e valorizzato come sistema: un insieme di risorse e dotazioni interrelate, che potrebbe e dovrebbe costituire un fattore di eccellenza di Regione Lombardia, perché capace di testimoniare la centralità del territorio lombardo nella storia e nell’attualità del grande ciclismo agonistico mondiale.
In un momento storico in cui la platea degli appassionati dello sport del pedale è in continua espansione a livello internazionale e in cui il turismo sostenibile si esprime sempre più nelle forme di cicloturismo, andando alla ricerca di contesti e percorsi capaci di coniugare valori paesaggistici e ambientali con una tradizione sportiva fatta di grandi storie e imprese memorabili, il patrimonio storico del grande ciclismo in Lombardia assume un carattere di potenziale rilevanza strategica, dal punto di vista della capacità del territorio regionale di attrarre visitatori da altre regioni italiane e da altri Paesi.

La ricerca ha contemplato molteplici attività, tra cui:
– schedatura, secondo i criteri previsti dal Sistema Informativo dei Beni Culturali della Regione Lombardia (SIRBeC), di una prima selezione rilevante di materiali appartenenti alla collezione del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo;
– mappatura, rappresentazione e descrizione della rete delle strade storiche del ciclismo, cioè l’insieme dei percorsi seguiti dalle principali competizioni organizzate e disputate in Lombardia dal 1905 a oggi: tappe del Giro d’Italia, Milano-Sanremo, Giro di Lombardia, ecc.;
– catalogazione e descrizione dei velodromi lombardi e degli impianti sportivi che, dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno ospitato competizioni ciclistiche su pista: strutture ancora esistenti e in attività, esistenti ma attualmente non attive, dismesse e smantellate (in parte o totalmente);
– censimento sistematico delle imprese lombarde attive nel settore ciclistico dal 1900 al 2015: aziende produttrici di biciclette, produttori artigianali di biciclette, aziende produttrici di accessori e abbigliamento per il ciclismo, attività commerciali dedite alla vendita e alla riparazione di biciclette.

Il progetto è stato anche l’occasione per raccogliere testimonianze uniche: tra queste spicca quella a Cesare Sangalli, che tra il 1952 e il 2004 è stato il cartografo del Giro d’Italia. Clicca qui per l’intervista