IMPARA IL CICLISMO E FANNE UN’ARTE

Impara il ciclismo e fanne un’arte. Versione dedicata a Miguel Soro. Impara a vincere le volate, anche da professionista, poi scendi dalla bicicletta prendi una tela e lasciati andare alle emozioni. Quello che ha fatto e fa Miguel Soro, per la prima volta in esposizione al Museo del Ghisallo.

#WelcomeTricoloriCyclingPress by Ti-Rex Bike  – Prima corridore poi… Miguel José Soro, classe 1976, nato a En Xativa – Valencia, è in esposizione con alcune delle sue più elle opere al Velodromo del Museo del Ghisallo. In una esposizione molto speciale che abbina l’arte di Soro a quella artigianale da fine sartoria di Ti-Rex, nuovo brand di biciclette dalla filosofia total made in Italy, anzi per essere precisi: tutto fatto in Italia. Anche le parole e la personalizzazione. Perché la bicicletta è un’opera d’arte. Possibilmente originale. E sono in tanti a pensarla così.

L’occasione è il weekend tricolore riservato ai Giornalisti Ciclisti, che domenica 17 si sfidano sul Passo del Ghisallo per la 69ma edizione del Campionato “diretto” dal presidente AGCI Roberto Ronchi e per l’organizzazione tecnica del GS Eupilio. Il vernissage della Mostra di Soro abbinata all’esposizione delle specialissime Ti-Rex Bike è invece sabato 16 dalle ore 17,30 quando il Museo apre ad incontri, proiezioni e letture che mettono al centro le biciclette e le loro storie agonistiche e non.

Soro porta una finestra di arte originale e romantica, nella casa dei ciclisti, e lo fa mettendosi al lavoro per realizzare live una delle sue opere che donerà poi al Museo del Ghisallo. Un’occasione speciale per conoscere questo artista-ciclista e rendersi conto di quanta passione possa essere trasmessa con un tocco di spatola o di colore… su una tela che è già sacra per il luogo in cui viene dipinta!

Miguel Soro è stato un corridore professionista – le volate erano la sua specialità – e lo è stato per tre stagioni (2001-2003), vestendo i colori della squadra portoghese Jodofer y Matesica (2 vittorie). Da dilettante ha vinto diverse corse anche importanti, fra queste il Trofeo Miche in Italia. Prima ancora, promettente giovane. È stato selezionato fra juniores in Nazionale e ha vinto un titolo mondiale a squadre con Miguel Morras (unico successo mondiale per la Spagna). Miguel Soro Garcia, nell’ambiente delle corse era conosciuto come il Toro Garcia.

Prima ciclista, poi … artista, Miguel Soro usa prevalentemente una tecnica mista di pittura e collage ed ha un cv molto ricco poiché in 10 anni di attività ha vinto oltre 14 concorsi artistici in Spagna, oltre ad avere ottenuto diversi piazzamenti di rilievo. È molto amato nell’ambiente delle Ciclostoriche che lo hanno lanciato – a partire dalla Eroica – come protagonista assoluto di un nuovo genere artistico – vintage ed emozionale. Le sue opere si ispirano a foto e ritagli foto di campioni leggendari del ciclismo mondiale. Sa dare colore e poesia ai gesti agonistici o alle espressioni tipiche dei campioni delle due ruote che lui stesso evidentemente ama.

Lo scrittore Paolo Alberati, che ha corso con Miguel e lo ha ritrovato poi un po’ a sorpresa (grazie ai social) un vero artista ciclostorico, scrive di lui sorpreso che sia un pittore così sapiente e capace di raccontare con tratti impressionisti i paesaggi del sud della Spagna, le facce rigate e rugose dei ciclisti di epoche in bianco e nero… Continua Alberati:

Il sapore dei suoi quadri è diverso, come quando a raccontare ciclismo è Riccardo Magrini giornalista e non un giornalista qualsiasi, ma uno che il ciclismo (quello vero) l’ha prima vissuto in prima persona. Come quando a fare la collezione di biciclette d’epoca era Giannetto Cimurri, il massaggiatore di Coppi e Bartali che amava serbare prima i segreti dei suoi campioni e poi i loro cimeli, un modo per farli rivivere nel futuro, tramandare la loro vitalità ma non da osservatore, no da protagonista. Come quando, scusate se insisto, a scrivere di ciclismo è uno che questo sport e mestiere lo ha sudato in gara accanto ai campioni: quei racconti sanno un po’ più di fatica vera, di sfida, di cose che altri fuori dal gruppo non saprebbero e non potrebbero raccontare. Ecco, i quadri di Miguel raccontano questo ciclismo, quello vissuto da dentro e Miguel dentro quell’atmosfera sa catapultarti mentre ammiri l’intreccio dei colori, lo stile asciutto delle forme, il viso rugoso del suo ciclismo. Avevo un sogno, da ragazzo: vincere una corsa importante per portarla dentro di me da uomo maturo. Ho un sogno oggi: serbare uno di questi quadri nella mia casa e svegliarmi di tanto in tanto all’alba presto, aprire le finestre e catturare, con luce che lo illumina, il profumo del sudore del ciclismo dei campioni che queste opere emanano a cuore aperto. (Paolo Alberati).

MIGUEL SORO ha già esposto in tutto il mondo. Ecco le sue recenti esposizioni:
Bianchi Café (Milán, Italia) Diciembre 2017 – Marzo 2018
Gaiole in Chianti “Eroica” (Siena, Italia) Octubre 2017
Milton, Ontario (Canada) 2017
Montalcino “Eroica Primavera” (Siena, Italia) 2017
Galería: Studios on the Park (Paso Robles, California, E.E.U.U.) 2017
Gaiole in Chianti (Siena, Italia) 2016
Marone (Brescia, Italia) 2016
Requena, con motivo de la vuelta a España (Valencia) 2016
IFEMA, Madrid 2016
Cenicero (Logroño) 2016
Sant Marti Sa Roca (Barcelona) 2016
Feria de Reus (Tarrragona) 2016
Bodega Ciacci Piccolomini de Montalcino (Siena, Italia) 2016
Bodegas Riojanas “Eroica Hispania” (Cenicero, La Rioja) Junio 2015
Gaiole in Chianti “Eroica” (Siena, Italia) Octubre 2015
Il suo sito https://www.miguelsoro.com

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: